Regia di Haile Gerima
Germania, Etiopia, Francia 2008
La cronaca del ritorno dell?intellettuale africano Anberber al suo paese d?origine durante il repressivo regime marxista di Mengistu Haile Mariam e della presa di coscienza del proprio disallineamento e della propria impotenza di fronte alla dissoluzione dei valori umani e sociali del suo popolo. Anberber trascorre alcuni anni in Germania studiando medicina e ritorna in Etiopia per trovare un tumulto invece del paese della sua giovinezza. Il suo sogno di utilizzare le proprie competenze per migliorare le condizioni di salute degli Etiopi viene infranto da una giunta militare che utilizza gli scienziati per scopi politici. Anberber, alla ricerca del calore della propria casa di campagna, non riesce a sfuggire alla violenza. Ben presto il conforto dei ricordi della giovinezza viene cancellato dalle forze avversarie delle fazioni militari e ribelli. Anberber deve decidere se resistere o ricostruirsi una vita partendo dai frammenti che giacciono intorno a lui.
IL REGISTA
Haile Gerima (3 aprile 1946 – Gondor, Ethiopia)
Emigrato negli USA Haile, ? diventato membro della Los Angeles School of black film makers della UCLA.
é stato professore alla Howard University di Washington fino al 1975. Successivamente esordisce alla regia con le pellicola “Mirt Sost Shi Amit” (1975), “Bush Mama” (1979) e “Ashes and Embers” (1982). Nel 1993 realizza la pellicola “Sankofa” e di recente ha presentato a Venezia 2008 il film drammatico “Teza”.





