di Annamaria Gallone
Italia/Marocco 2009
“Il futuro non si ferma!” è lo slogan con cui, attraverso questo video documentario, ProgettoMondo Mlal vuole offrire una chiave di lettura in più sul tema della migrazione.
Prodotto per l’Ong veronese dalla Kenzi Production di Milano, il film dà voce ai giovani liceali della provincia marocchina di Beni Mellal che vivono giorno dopo giorno coltivando il desiderio di lasciare il loro Paese per l’Europa. Desiderio che nel tempo diventa ossessione.
Il film vuole sollecitare nei nostri giovani la riflessione su quanto la migrazione sia oggi, prima di tutto, un diritto sacrosanto a progettare un proprio futuro. Dunque a vedersi riconosciuta anche la libertà di cambiare città, studi, amici e prospettive. Esattamente quello che, in tutti i Paesi di Europa, indistintamente, rivendichiamo per i nostri figli. Perché l’opportunità di potere scegliere quale direzione dare alla propria vita, non è solo un diritto economico, o di sopravvivenza (come senz’altro lo è per molti dei ragazzi intervistati nel video “Il futuro sospeso”), ma è anche la più naturale forma di crescita e sviluppo umani.
Il reportage è stato realizzato nel cuore del Marocco, nelle località maggiormente interessate dal tema dell’emigrazione verso Spagna, Francia e Italia, e raccoglie le interviste ai tanti ragazzi e ragazze incontrati nelle mediateche delle scuole superiori delle province di Beni Mellal e di Azilal.
Il video riporta anche le testimonianze di alcuni famigliari del villaggio di Hansala che, pur piangendo ancora i loro figli scomparsi in mare nel 2004, restano comunque convinti che sia valsa la pena provarci.
Il video è in arabo e berbero, sottotitolato in italiano, e dunque arriva più direttamente ai ragazzi italiani, facendoli toccare con mano cosa realmente pensano i loro coetanei marocchini, e cosa si aspettavano, arrivando in Italia, quei tanti giovani che incrociano nelle loro strade, nelle loro scuole e che magari pensavano di conoscere già.
Regia: Annamaria Gallone Durata: 25’, 20’’ Fotografia: Giovanni Bonardi Montaggio: Christian Giuffrida Formato: video Versione originale: arabo con i sottotitoli italiani Produzione: Kenzi Production





